Lettori fissi

venerdì 7 dicembre 2012

stasera si dorme sotto tante stelle rosa



seconda edizione del Vaffen Quilt cucito con Vania ed Alessandra in agosto.
l'anno prossimo cambieremo schema e ci trasferiremo in montagna causa caldo afoso e fetente.
finalmente è arrivato il freddo!!! pare che oggi a Milano nevichi ed io sono pronta con la mia jeep da ganassa, l'atmosfera del Natale è tangibile, una goduria.
un bacio a tutti
Franci




lunedì 19 novembre 2012

come sempre passo l'autunno con una bella depressione, quella che sostengo di amare, ma quest'anno è stata abbastanza bastarda. cosa volete che postassi oltre a qualche ricettina... soprattutto non ne avevo voglia, come sempre faccio finta di niente, chi mi conosce non se ne accorge proprio, io ci soffro un pò, tanto, ma resto sempre della mia idea: non fare pesare al prossimo il mio stato d'animo.
da qualche giorno sono nuovamente in pista, pronta a tampinarvi con un sacco di trallalà e cazzatielle varie, oggi ho tirato giù dal soppalco gli scatoloni con il Natale



 
 
 
 
 
l'angolo del bianco Natale e dell'Argento, il mio preferito:

 
 
 
 
 
 
scarpe in tema, uno spettacolo, vi piacciono? :)
 
 
 
la porta d'ingresso, tutta http://www.lauramori.it/, che sarebbe la Gingerina.
 
ed i lavori, quelli veri?
 
 
 
 
mamme coniglie con i loro piccoli, l'autrice è la mia preferita in assoluto: Arlene Neeley.
 
e lo stitch along, che finalmente sta prendendo vita:
 
 
 
 
 
sarò sobria con le stoffine, ma caricherò i ricami di perline, nastri, bottoncini, ho perfino trovato degli swaronski stupendi, i nastrini di seta sono pronti
 
 
 
 
 
 
questo blocco l'avevo fatto per un altro quilt di Red Brolly, una cosa natalizia, mi piace tanto che lo inserirò nelle Gingham Girls al posto di qualcos'altro.
 
 
i due Vaffen quilt di agosto sono quasi pronti:
 
 
questo l'ho spedito a Balù di Udine per provare una volta una quiltatura con la long arm, lo stesso che ha fatto Ale, lei ha una stella rossa nel centro, ovviamente dirà sempre che il suo è più bello del mio.
 
 
questo l'ho trapuntato, mi manca il binding, non quello con il punto nascosto, ma ribattuto a macchina, conto di finirlo in questi giorni ed aggiornare, quasi identico a quello della Vigni. abbiamo due bordi diversi e la disposizione dei colori ha qualche differenza.
 
 
eccola qui la Vigni, una foto fatta in agosto e la pubblico solo adesso, pazzesco.
 
 
 
i bambini stanno bene
 
 
lei continua a ripararsi dalla pioggia anche in casa e fa bene.
 
avevo altre due foto sulla scheda, mi sono dimenticata di caricarle, un altro giorno, che peccato. ho preso da point de marque un cotone flanellato di moda fabrics, sembra cachemire, uno scozzese marrone chiaro simile ad una giacca da uomo, ne farò un plaid, dai, senza foto non vale niente.
mancano anche altre piccole cose del Natale, per stasera basta.
 
alle mie centinaia di migliaia di tifose della rubrica "verso la stella michelin": non preoccupatevi, adesso, anche se mi sono buttata sul ricamo, ho già pronto un articolo strepitoso, non vi deluderò.
 
un bacio grande a tutti
Franci
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 

venerdì 26 ottobre 2012

FILETTO DI MAIALE, COMPOSTA DI SCALOGNI E RIDUZIONE DI ACETO BALSAMICO. CONTORNO: RATATOUILLE

buonasera amici e mici,
ecco la seconda ricetta della mia rubrica, come sempre provata, gustata e piaciuta. Ho ottenuto un 9+, troppo naturalmente, niente 10 perchè ho bruciato lo zucchero e non sono riuscita a fare la riduzione di aceto balsamico per ben due volte.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
4 FILETTI DI MAIALE MOLTO TENERI E BELLI TONDI
1 KG DI SCALOGNI
200 GR ZUCCHERO SEMOLATO
50 GR BURRO
125 ML ACETO BALSAMICO

PER LA RATATOUILLE:
2 CIPOLLE GIALLE
1 PEPERONE ROSSO
1 PEPERONE GIALLO
4 ETTI POMODORI RAMATI
2 PATATE
4 ZUCCHINE
1 MELANZANA

cominciamo con la composta di scalogni che deve cuocere parecchio. ho pelato ed affettato gli scalogni.  ho messo il burro in una pentolotta e l'ho fatto sciogliere, ho aggiunto gli scalogni e li ho fatti appassire a fuoco dolce. quando cominciano a diventare biondi, aggiungete 140 grammi di zucchero e continuate a cuocere a fiamma bassa fino a che lo zucchero si caramella e lo scalogno diventa una specie di marmellata, ci vuole un pò di tempo. gli scalogni, che vi sono sicuramente sembrati tantissimi, diventano meno della metà, ancora meno.

 
 
e qui non fate assaggiare a nessuno altrimenti vi fottono metà della salsa ancora prima che sia in tavola e poi non vi basta più, ma dopo avere affettato tutta quella roba, le lacrime e la puzza sulle mani per tre giorni, sono soddisfazioni.

la nota dolente è stata la riduzione di aceto balsamico. in un pentolino 60 grammi di zucchero e 125 ml di aceto, fuoco bassissimo e bisogna fare ridurre della metà. ora, se lo zucchero brucia, tutto diventa puzzolente ed amaro. a me è successo due volte, visto il costo dell'aceto balsamico ci ho rinunciato. aspetto un vostro consiglio su come evitare questo schifo ed intanto vi svelo un super trucco:

COME PULIRE UN PENTOLINO CON IL CARAMELLO APPICCICATO SUL FONDO?
riempirlo d'acqua, portare a  bollore e mischiare con il cucchiaio di legno, anche lui nero. tutto si riscioglie ed è pronto per essere buttato. chiusa la parentesi.
questa riduzione aumenta il contrasto agrodolce con il filetto di maiale, vi assicuro comunque che con la sola composta di scalogni viene una bontà pazzesca.

facciamo la ratouille.

melanzana: pulirla ed affettarla a cubetti piccoli piccoli. metterli in uno scolapasta con sale fino e fare spurgare per due ore. strizzare tutto fortemente con le mani, sciacquare sotto acqua e ristrizzare. asciugarla bene bene con lo scottex. ora è pronta per essere saltata in padella con pochissimo olio extra vergine.

la misura dei cubetti è questa:

 
cipolla: pulire ed affettare a cubetti piccoli piccoli, scaldare un cucchiaio di olio in una padella antiaderente, aggiungere la cipolla e fare imbiondire, aggiungere un mestolino di acqua calda e farla stufare ma sempre a fiamma abbastanza viva
 
 
 
concassè di pomodori: lavarli, fare una croce con il coltello e sbollentarli per mezzo minuti in acqua bollente. metterli in acqua fredda, spelarli, togliere la parte interna con i semi e tagliare a cubettini
 
 
 
salate ed assaggiate, squisita.
 
peperoni: lavarli, affettarli, togliere la parte bianca ed i semi, tagliare a cubelli
 
 
il segreto di questa ratouille è di cuocere ogni verdura per conto proprio e di lasciarla croccantina, sicuramente un lavoraccio, ma ne vale la pena, promesso.
 
cucchiaio olio extra vergine in padella e cuocerli facendoli saltare:
 
 
zucchine: lavarle ed asciugarle, tagliarle in quattro pezzi e togliere un pochina di polpa, farle a cubetti, far saltare in padella con pochissimo olio extra vergine:
 
 
 
patate: lavarle molto bene, spelarle e tagliarle a cubetti, saltare in padella con poco olio extra vergine:
 
 
 
preparare la tavola con amore, questa parte è fondamentale, ricordatevi sempre le candele.
 
 
 
siamo pronte per il trionfo finale.
 
finalmente arrivano i filetti di maiale. salateli e pepateli, cuoceteli a fiamma viva per pochi minuti in una padella con un pò di  olio extra vergine.
 
nel frattempo mettete tutte le verdure in un'unica padella e saltatele per un minuto, regolate di sale ed aggiungete un pizzico di peperoncino, fuori dal fuoco aggiungete la concassè di pomodori e portate in tavola.
 
 
bella o no?
 
e riscaldate la composta di scalogni che metterete sopra ai filetti di maiale
 
 
una cenetta squisita :)
 
un bacio a tutti
Franci
 
la ratatouille dev'essere squisita con due pennette.
 
un'aggiunta per i filetti di maiale: lavate e pelate due patate, tagliatele a fette molto sottili, mettetele in una teglia da forno con carta oleata, conditele con sale e pepe e cuocerle in forno a 185° per 20 minuti.
forno ventilato.
fate una base di patate sul piatto prima di metterci i filetti di maiale.
scenoso e gustoso!
 
altri baci
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 











venerdì 7 settembre 2012

uno, due, tre.......STELLA


finalmente terminato :)


 
 
 
ai miei piccoletti piace
 
 
 
mancavano i cuscini grandi, manca anche un altro quiltarello appoggiato sull'angolo del letto, ve lo risparmio per farvi vedere meglio il quilt.
 
e c'è un'altra novità che non si vede: ho preso la macchina da cucire Sashiko, fantastica, meraviglisa, figosissima: fa la filza come se fosse trapuntato a mano. sul retro del quilt fa una linea continua.
 
non vi ho fatto ancora vedere la bandiera americana che ha trapuntato a mano la Vigni: un regalo pazzesco ed una gran goduria. grazie ancora Vigni Sugar, mi hai resa felice.
 

 
 
qualche dettaglio:
 
 
 
 
 
 
 
avete visto che bella quiltatura? la bandiera è cambiata da così a così, dalle stalle alle stelle.
 
un abbraccio
Franci