biscottina posta e mi tira fuori dalla tana della depressione!!!!!!!!!!!
grazie biscottina, ti voglio bene.
mi hai fatto venire voglia di fare 4 foto dei miei lavoretti in corso o wippetti.
l'albero della vita, l'ho iniziato con patty, che non credo sarà molto contenta a vedere il risultato ad oggi.
lei mi ha insegnato l'appliquè con la freezer paper e ci ha messo anima e core.
io ci ho provato per una settimana e vi assicuro che a fare tutti quei ricciolini non sono capace.
sono passata alla vliesofix con punto festone, non si sente, faccio i buchi in mezzo alla carta prima di stirare i pezzi sul tessuto.
la cosa veramente bella di questo lavoro è che il fondo è tagliato a mano libera, solo rotella.
la cosa preoccupante è invece la mia tata, che è la mia famiglia, e continua a dirmi che non le piace, non le piacciono i colori, non le piace il rosa, non le piace e basta.
io comunque voglio bene a questo lavoro e non vedo l'ora di poterlo trapuntare. ci vuole tempo, le applicazioni sono tantissime. questo è solo il centro, mancano 4 fasce laterali, saranno marrone chiaro e direi con applicazioni + scure? rosa su marrone? non so.....
prendo coraggio e ve lo faccio vedere
ditemi quello che volete, ma ditemi qualcosa per favore, tanto lo finisco anche se non vi piace.
pacco magico oggi dagli usa:
eccolo, è arrivato subito
avete visto le stelline? ci vado matta.
E poi... la mia collezione di marroni e rosa sta diventando la + bella del mondo, so già cosa voglio farne
e questi tre tessuti giappu che ho preso da point de marque???????
a proposito di p.d.m., hanno iniziato un corso di patch, per le milanesi è uno scoop, a milano non c'era + nulla, capitale europea della cippa.
faremo una coperta con i lighthouse, i fari.
ho passato una vita sulla barca a vela di mio nonno, si navigava di notte solo con la bussola, mare aperto, non si vedeva una costa, c'era un libro "il portolano del mediterraneo", la bibbia.
a cosa servono i fari?
a segnalare un porto.
ogni faro ha un intervallo di secondi esatti per la luce che si accende e fa il giro completo.
stai navigando in mare aperto solo con la bussola, ti avvicini alla costa ed il faro ti dice dove sei.
luce, 3 secondi... luce, 5 secondi.... luce, 3 secondi.... luce, 5 secondi... luce.
e solo quel faro di quel paese ha questo intervallo, conti i secondi e sai dove sei.
è importantissimo, soprattutto quando navighi con il mare grosso, hai solo la bussola, le luci di crocetta per farti vedere se incroci qualche altra barca.
è affascinante navigare di notte. con i turni, la cerata perchè le onde ti infracicano, i caffè, un paninaccio fatto alla cazzo di cane e, per gli adulti, una birra.
e l'attracco al porto in piena notte, c'è sempre un tizio che arriva e ti indica dove "parcheggiare", il mezzo marinaio, acchiappi il corpo morto, pieno di alghe che sanno di mare, un pò di acciughe marce. poveretto, è sempre fermo in porto, non sa di lavanda.
beh, non sona brava a riportarvi i miei ricordi dai 10 ai 16 anni.
pochi anni fa, ero con silvio ed amici di mia mamma, avevamo cenato a sestri levante ed eravamo tutti sbevazzati. dovevamo tornare solo al porto di rapallo.
naviga, naviga, naviga, io ero in torretta con il capitano e rapallo non arrivava mai.
siamo arrivati a genova.
non posso descrivervi l'emozione di entrare in un porto commerciale.
il faro è enorme, le prue delle navi fanno paura, sono altissime. incutono paura e fascino. sono dei giganti, pareva di essere pinocchio che entrava nella balena.
e sono navi non barchette da dodici metri.
ma il faro di genova non me lo scorderò mai più, uno spettacolo.
vi ho rotto abbastanza.... il mio legame così forte con il mare si riduce a questo
primo faro che abbiamo iniziato martedi sera, mancano dei gabbiani piccoli piccoli sullo sfondo.
come sempre, i miei lavori di patch sono dei pasticci.
patch e pasticci, non suona male, mi sembra onomatopeico.
eppure ho tagliato tutto precisissimo, controllato e ricontrollato, cucito piano piano, non credo che la maestra sarà contenta di me.
pazienza?
no!!!!!!!!!!!!
mi deprimo.
ho fatto anche qualche stellina cercando di copiare il metodo cut loose,
a me non sembrano tanto loose.
guardo spesso i libri di gwen marston con invidia.
liberated quilter, collaborative quiltmaking, liberated string........ li ho trovati strausati su amazon. sono solo foto, non c'è una spiegazione. niente.
beata lei che è liberated, ma non abbastanza da spiegare come si fa ad essere veramente liberi nel taglio.
franci