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sabato 7 gennaio 2017

un breve saluto a tutti mentre sto giocando un torneo solo per farvi vedere questo quilt splendido che ho trovato girellando in rete:

 
 

giovedì 8 dicembre 2016

MY FAVORITE THINGS di Anni Downs

buongiorno,

si parte, no, sono già partita con questo quiltarello che adoro: divertente, applique, patch, ricamo.
Il quilt si sviluppa in verticale, è stupendo. E' di Anni Downs, preso dal suo libro: "Some kind of wonderful".



 
ecco i primi blocchi:
 


 
per adesso, questo è il mio preferito
 


 
 
ho tagliato più di 130 quadrettini da un pollice e mezzo  e tanti altri da due pollici e mezzo, ho bisogno di tantissimi colori, mi sto divertendo molto.
 
nel frattempo ho cucito un porta tutto che doveva essere un porta panettone, a me serve per mettere dentro le mascherine della Clover per fare i fiori in tessuto:
 
 
ed un porta aghi con una flanella morbidissima:
 
 
 
ho un altro wip: una borsa grande porta lavoro in english pp, esagoni azzurri e marroni chiari, la posto quando sono un po' più avanti con il lavoro.
 
un abbraccio
Francesca
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 18 maggio 2016

buonasera a tutti,

quanto tempo è passato dall'ultimo post, avevo ancora il cappotto.

sono stata al salone internazionale del patchwork a Sitges, stupendo, ci torno. Non era la solita fiera chiusa in cemento: tre tendoni lunghissimi direttamente sul mare, non si pagava il biglietto, entravi ed uscivi quando volevi. Dalla mia stanza d'albergo vedevo il mare. Purtroppo mi è tornato il dolore alle gambe, ho comunque camminato tantissimo: ho fatto una fatica che non vi potete immaginare, girare una fiera così grande ed avere tre giorni di tempo. Credi di fare con calma ma sei senza fiato per tutte le cose belle che vedi. L'ho girata e rigirata fino allo sfinimento, non volevo perdermi niente. Finalmente ho conosciuto il patchwork spagnolo e ne vado pazza. Gli americani e gli inglesi sono serissimi. Nei miei primi lavori cercavo di seguire loro. Ora mi sono stufata, sono di ottimo umore ed ho voglia di giocare con le stoffe come fanno loro.
Vi faccio vedere qualche pattern che ho preso:

 
LA CABANA DE PUSY, due pazze che non vendono stoffe ma bottoni stratosferici, kit per farsi le stringhe delle all star, jeans conciati da lavorare come vuoi (preso un paio), di tutto. Le avevo già viste a Nantes ma non le avevo dato il giusto peso, forse perché il loro stand era impossibile da raggiungere.
 
 

 
GIBI PATCH
FANTASTICHE!!!!!!!!!!!!!!!!
sto già mettendo via le stoffine dei colori adatti per farlo, sembra un lavoro semplice di applique, non lo è per niente, anzi è un gran casino. Ho già preso a Milano il fondo nero con dei pois poco accentuati.  Verrà il suo tempo. Lo trovo stupendo. In questo stand ho preso altri schemi: un bambino ed una bambina sulla vespa, bambine con le facce da matte, cose che in Italia non ti sogni nemmeno.
 
 
 
Ed ecco il vero capolavoro che mi terrà impegnata per parecchi mesi mentre, naturalmente ed inevitabilmente, avrò altri WIP.
 
hey, sia chiaro che quella nella foto non sono io!
 
 
 
 
 
di "Bates Iflores", bravissime. I gilet da scegliere erano tre: le case grandi, le case piccole e le birdhouses.
 
ho preso i primi due schemi, non ho le foto di quello con le case piccole. C'è molto ricamo, tantissimo, guardate l'albero qui sopra, ci vorranno almeno due giorni o forse di più. Quindi farò due gilet, ho già le stoffine. Quello con le casi grandi e  con il fondo nero ma non come quello della foto, ho scelto un nero shabbato, con il prato verde, più bello di questo.  Per quello con le case piccole, il mio preferito ho scelto un azzurro a pois per la parte del prato,  un tessuto francese, ed un blu non scuro, bellissimo, non ho voglia di fare la foto adesso. Per il gilet azzurro ho già le stoffine:
 
 
ecco, la barchetta blu sopra tutte le altre, il fondo del gilet.
 
Ma ho anche le stoffine per il gilet nero:
 
 
 
Comunque, i gilet sono già stati confezionati/imbastiti da Nerina, la sarta di Venezia, ed io posso cominciare a lavorarli. Ho preso anche la stoffa per l'interno, voi non sapete che sballo siano.
Quando ho tempo vi faccio le foto.
 
Ecco ora veniamo ad un lavoro che ho finito.
Premetto: fatemi fare una coperta ma non il cucito creativo e soprattutto non fatemi cucire a mano le cerniere.
Appunto: una borsa porta lavoro di Stefania della Bottega della Fantasia che non fa patch, ma solo cucito creativo: IL MIO ODIO: quindi lo faccio.
Sono nel gruppo della Stefy da due anni e non le abbandonerò mai, o cazzo, cosa ho detto. Porterà sfiga? Sto così bene con lei, con la Rachel e con la Claudia e con la Sara,  Questo è un progetto della Stefy che è troppo brava, bella, tutto. A volte la chiamiamo la Suprema, ma poi pensiamo alla suprema di pollo. Ma a me il pollo in gelatina piace e non so cosa sia la suprema di pollo. Un pomeriggio alla settimana vado a fare laboratorio dalla Suprema: si lavora insieme ad altre persone, mi piace molto.
E poi questa sfida del cucito creativo contro il patch.... sono l'ultima della classe. Non mi è mai capitato nella vita, sapete che a scuola dalle Orsoline ero quasi la prima della classe senza volerlo, ma comunque mi salvava l'otto in condotta. Dalle suore è un disastro, uno vergogna. E perché? Perché avevo spesso attacchi di ridarola e mi buttavano fuori dalla classe. A casa era un disastro con mio padre malato. Non si poteva parlare, menomale che c'era Jacopo.
 
 
 
 
 
 
 
questo bottone è della Cabana de Pusy
 
 

qui manca il bottone albero vicino alla casa, con calma. Mancano tutte le filzette sulle taschine.
Vi dico la verità, questo lavoro è stato un vero incubo.
 
Devo  ancora mangiare ma vorrei farvi vedere un mistery quilt che ho scoperto in ritardo su FB. Questo l'ho scoperto dopo il viaggio a Sitges e me ne sono innamorata a prima vista: il garbo del disegno, pochi oggetti. Quello che qui veramente importa è la scelta dei colori: non ho MAI fatto un quiltarello con la gioia che mi sta dando questo.
Un blocco al mese, sono in ritardo. Laura pubblica due blocchi al mese. Sono arrivata quando maggio e giugno erano già stati fatti.
 
Domani pubblico febbraio, mi manca marzo, gli altri li ho fatti, manca il bello: cucire a macchina tutte le applicazioni e fare i ricami.
Per ora, questo è quanto:
 
 
gennaio
 

aprile


maggio
 


giugno
 
C'è un magnifico gioco di onde nei tessuti di sfondo, i colori tenui dei tessuti. Per gli applique sto usando degli stampati della Lecien che ho preso dalla Roberta de Marchi, ne ho preso un metro di ogni colore, tutti. Comunque li sto mischiando agli americani.  Ma vedrete febbraio.....
I miei due sfondi li ho presi anni fa in un negozio di patch che stava chiudendo, un vero peccato perché in Italia siamo messi abbastanza male. Ero da amiche vicino ad Udine dalle quali avevo passato il natale. Tornavo a casa il 27, il treno era tardi e prima siamo passate in questo negozio in provincia che svendeva tutto. Bellissimo negozio: già allora vendeva Lecien. Aveva due barchette con ancora un sacco di tessuto: 6/7 metri e le svendeva. Ho preso tutto.
Quando trovi un tessuto di particolare bellezza, se puoi, compralo e non avere fretta, prima o poi troverà il suo posto. Così è successo dopo anni con questo quiltarello, sembrano fatti apposta: la delicatezza, la raffinatezza dei giapponesi è impagabile.
 
Vi abbraccio con affetto, prometto di farmi viva più spesso perché ogni giorno produco qualcosa.
vostra
Francesca
 
 
 

 



 


 
 

 
 
 



 









venerdì 25 marzo 2016

Buonasera ed un caldo benvenuto ai miei lettori.

Il lavoro dei miei sogni..... per anni ho comperato stoffine panna con una sola idea in testa. Le ho selezionate con solo un pensiero in testa. Quando ho finito di cucirla è rimasta quasi due anni piegata sulla cassettiera vicino al mio tavolo da lavoro, inutile ripetere perché.

Stasera la inauguro, eccola:

 
 
Adesso, dopo la fiera di Sitges, ho voglia solo di cazzatielle, basta coperte per un bel po' di tempo, solo cose leggere, poco impegnative. 
La fiera?   molto carina.
La compagnia? da dimenticare per sempre. Credo ne riparleremo.
Vorrei postarvi gli schemi divertenti che ho preso, ma le foto sono ancora sull'Ipad e vi sto scrivendo dal portatile.
Magari, stasera, dopo cena, magari.............
So long
Franci
 
la mia amica Cettina, una grande, ha commentato così su FB il mio quiltarello: "Coperta così deliziosa che mi ricorda una cassata al forno col suo strato finale di zucchero al velo. L'adoro! Dici che ha l'imbottitura morbidissima e a me pare di poterla sentire. Come la cassata: fragrante e farcita dalla sua profumatissima crema dolce alla ricotta". Bravissima Franci!... fa venire l'acquolina e quand'è così un bel motivo dev'esserci! Grande come una stella.
 
e se Cettina dice così: obiettivo raggiunto.
grazie Gioia.
 
 
 
 
 
Jackino, ti penso tutti i giorni.
 
 
 
 
 


venerdì 12 febbraio 2016


ciao a tutti,
vi avevo detto nel nuovo anno sarei ripartita alla grande. non riesco a star dietro a tutto quello che ho da fare. Quanto mi piace!
Febbraio mi trova presissima: ho due mistery.
Il primo è iniziato in gennaio, quello della Lauretta. Una puntata a settimana fino a giugno, abbastanza impegnativo, solo patch e applique doppiato, infatti sono indietro. Pubblico le foto dei tre blocchi che ho finito. Il tema del quilt è la casa, il mio soggetto preferito.

 
il blocco centrale
 
 
 
due degli otto log cabin, forse circonderanno il blocco centrale, naturalmente saranno tutti uguali
 
 
 
 
,un'altra casa in patch, ne faremo due, vedrò se farle uguali o no, non so ancora dove andranno posizionate.
 
 
 
Il secondo Mistery sarà meno impegnativo: un blocco al mese con un disegno che rappresenterà il mese in corso. Si comincia domani da Stefania con il blocco di febbraio, l'ho già visto: STUPENDO.  Naturalmente finirà a gennaio 2017.
 
Ho un altro WIP molto carino: un quiltarello country della Lauretta. Si usa un Layer Cake della French General, una collezione chicchissima. Ho fatto pochi blocchi, mi dispiace, non li ho ancora fotografati.
 
so long
Franci
 
 
 


mercoledì 25 giugno 2014

le baboccine dark

 
pronte per un bordino ed un bel binding rosso caldo caldo caldo
 
un abbraccio
Franci

mercoledì 2 aprile 2014




non lo sopportavo più, sono arrivata a chiamarlo vomito, adesso è in lavatrice, domani sera sul letto per Principino e per me.
è un quiltarello divertentissimo, un lavoro pazzesco. a voglia a dire che con la heat and bond è tutto facile, un mese e mezzo di lavoro per questo.

a prescindere: l'Armussina non è più con me, piango e basta.
tutto doveva avvenire a patto che ci fosse l'anonimato totale, richiesto dalla stronza che l'ha adottata, ho firmato il passaggio di proprietà da me alla veterinaria.
peccato che poi il mio libretto sia finito in mano a questa GRANDE STRONZA che ha avuto il BUON GUSTO di telefonarmi per dirmi che quando l'Armussina gliela fa nella sua jacuzzi di merda, lei ride come una matta e fa pulire dal cameriere.
naturalmente non si chiama + Armussina, chi mai potrebbe capire che lei è una vera Armussina?
non vi dico altro perché mi sento male.
ma nessuno le ha detto che la bimba deve mangiare solo il gastrointestinal perché soffre di gastrite, che ha le piaghe negli occhi, che ogni due giorni deve pulirli e passarle il tobradex altrimenti si arriva al sangue.
io piangevo, piangevo disperatamente e lei mi raccontava stronzate, le ho chiesto, l'ho pregata di non farsi mai più sentire da me.

nel frattempo tutto va avanti, non ho potuto fermare niente, la vita, il tempo, altrimenti noi due saremmo ancora qui insieme, lei mi direbbe "me" per salire sul tavolo, come fai a fermare tutto?
il 17 febbraio iniziavano i lavori:

 
 
vabbeh, chi se ne frega, l'ho già pubblicata su facebook, e devo rifarlo qui? 
 
 
gli ultimi giorni a casa
 
 
il suo primo giorno, fra poche ore saremo a casa insieme, basta, non ce la faccio
 
 
 



martedì 18 marzo 2014

un anno da gufetti
 
 
 
 
 
oggi scelgo il bordo ed il retro, appena ho un tavolo a disposizione si monta!
 
un bacio a tutti
Franci
 
 
 

sabato 8 marzo 2014

gufetti per tutto l'anno

finalmente ho terminato le applicazioni di questo quilt delizioso, un progetto di Laura Mori. no, non l'ho finito, ma il peggio è passato :)

agosto
 
 
luglio
 

giugno
 
 
maggio

 aprile

 marzo

 febbraio

  gennaio

settembre

ottobre


novembre
 
dicembre
 
 
il 17 febbraio sono cominciati i lavori di ristrutturazione del soggiorno, un delirio. svuota le librerie,  tutti i miei mobili in  magazzino, cominciano a mancarmi, tutto il contenuto stipato sopra due librerie in corridoio e dove ci sono buchi negli armadi, elimina un pezzo di libreria, bravo architetto, si perché questa volta ho un architetto, da leggersi con la e aperta... e io dove le metto le stoffine? mi hanno eliminato ben 13 cassetti, via la moquette, sbatti giù due muri, tracce nuove per le prese sparite, rivernicia le porte di tutta la casa, che erano laccate di rosso cina, adesso sono color smalto latte, il condizionatore con bocchette per tutto il soggiorno e la stanza da pranzo, spacca il controsoffitto, abbassa, fai passare i cavi, non ci sarà una canalina a vista, smalta gli stipiti delle finestre, camera da letto da verniciare a scatola con un color burro che dovrebbe dare un tono + caldo rispetto al bianco lavabile...... ho perso il conto di tutto quello che stanno facendo. combatto quotidianamente con la polvere che impazza ed ha la meglio su tutto.
 
mi sono organizzata. ho svuotato le mensole della cucina, ho tolto l'inutile ed ho messo quello che occorreva per la mia sopravvivenza: tutte le stoffine nei cesti, la macchina da cucire, il piano di taglio ed i fili colorati. per il resto, sigillato l'armadio delle stoviglie, mangio in piatti di plastica e me ne frego, ho salvato due bicchieri belli belli per l'aperitivo, le posate e le pentole ci sono. non mi manca niente.
 
questo quilt con i gufetti è un lavoro pazzesco di scegli colori, taglia, applica, punto festone, con dei dettagli minuscoli. in una settimana ho finito il meglio, adesso devo cucire le cornici e poi vedremo per il bordo. ieri alla fiera di Bergamo ho preso un azzurro che spero vada bene, ma non è detto.
 
a proposito di bergamo: non ci andavo da due anni. ero d'accordo con due amiche. Il giorno prima ero triste per via dell'Armussina e non volevo muovermi da casa, ma ho un'amica troppo carina che mi ha trascinata fuori, più o meno a calci nel didietro, grazie Laura! c'era anche Maria, ci siamo divertite da matti, era tempo che non ridevo così tanto :) valeva il viaggio? si, solo per il divertimento, per le stoffine che ho trovato, stupende.
comunque ci sono troppi stand strapieni di inutilità, le solite perline, lo scrapbooking, di peggio in peggio, il cake design che impazza, ma basta per piacere, che noia. la parola d'ordine era NCS = non ci siamo.
la Maria: "ncs, ncs, ncs..........." e si galoppava con poche soste.
alla bottega delle idee di Lecco, da Lucia, si trovano sempre belle stoffe.
da Laura Mori, lo stand + bello di tutta la fiera. mi ricorda gli show australiani, dove ogni autrice appende i suoi nuovi quilt, e troneggia con un bel sorriso.
Così si lavora care mie che vi spacciate per quilters professioniste! imparate a stare al mondo, imparate a fare il vostro lavoro, se è vero che vi piace, perché a Laura/Gingi piace sicuramente, ci mette il cuore e si vede.
una sosta da Luca Zagliani, finalmente lo conosco dopo tanti chiacchiericci di cucina sul libro delle facce. qualche tinto in filo giapponese strepitoso, e lui, un ragazzo delizioso, così come Laura (ma quante Laura ci sono? non confondetele per favore).
bellissime le stoffe di Erica Marri di Countryheart, veramente uno spettacolo, bravissima, let's keep in touch.
e poi c'era Piero, il marito di Laura, uno chaffeur con i fiocchi (da non confondere con quello della Gingi) che mi ha scatenato la ridarola :)
grazie!
grazie a Laura, a Maria, a Piero,  una giornata fantastica.
 
un bacio a tutti.
Francesca