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lunedì 4 gennaio 2010

la mia collezione di quilt, ora arrivano le bombarde.

in settembre topolino ed siamo partiti per la val d'argent dove si teneva il concorso europeo di patch, un giro bellissimo, ci siamo divertiti tantissimo.
ho visto delle cose da mozzare il fiato, ed a furia di vedere vedere vedere....... ho visto anche delle cose che si potevano comperare.
ed ho perso la testa!





immaginatevi di passare davanti ad un negozio con appeso questo...







ha avuto bisogno di cure, c'era una macchia grigiastra che non era poi tanto scura, a me dava fastidio.
le ragazze di filomania ad osio sotto hanno una zia che è magica, mi ha applicato un pezzetto di muslin e sopra lo ha trapuntato a mano.
ha fatto un lavoro perfetto.
si vede, è + chiaro del bianco di fondo, ma vi assicuro che ci si dorme benissimo e sul letto è uno splendore.




purtroppo i colori di questo nella foto non rendono, credetemi, è super!




e non ho resistito nemmeno a questo.
lo vendevano ad un prezzo bassissimo perchè ha molte strisce mezze staccate.
e l'ho preso proprio per la libidine di ripararlo,  di aggiungere pezzettini di stoffa, per il gusto di sentirlo veramente mio.


giovedì 31 dicembre 2009

il secondo quilt francese

questo è il secondo che ho preso a parigi in febbraio, sempre nel negozietto di fronte a notre dame.

come l'altro, è trapuntato a mano.






ce n'erano tanti altri, uno soprattutto era meraviglioso ma anche molto caro, mi sono fatta prendere da un momento di tirchieria, molto rari nella mia vita, di cui mi pento ancora.

i miei quilt made in india

in corso monforte a milano c'era un bellissimo negozio: "lo sbadiglio" che vendeva biancheria per la casa e che purtroppo ha chiuso.
avevano preso parecchi quilt che arrivavano dall'india, stupendi ed a un costo ridicolo, naturalmente sono spariti in pochi giorni.
io ne ho presi due matrimoniali ed uno singolo.


questo è il mio preferito e lo tiro fuori dall'armadio solo per natale, è una mia tradizione.



ecco il secondo, molto soft e delicato:




sono tutti e due molto grandi, per poterlo fotografare l'ho piegato a metà e l'ho steso su un tavolo per 10 persone




l'appliquè è fatto a mano, i colori sono molto tenui, mi pare però che in queste fote siano venuti ancora più chiari, ma sul letto è veramente delizioso.

ed ecco la mia coperta di linus




è stato un amore a prima vista!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
potevo lasciare soli quei coniglietti????????????????????
ci sono due o tre bruciature di sigarette che ho sistemato con il punto festone, è usato e strausato, il suo posto fisso è su un cassettoncino in camera da letto. in valigia tiene pochissimo spazio, se posso, lo porto sempre con me.
me lo sono portato anche in clinica quando ho avuto quella brutta operazione, me lo ammiravano tutti :)))

e questi sono i miei tre indianini!


lunedì 28 dicembre 2009

ne ho altri

sempre quel giorno a parigi, ne ho preso un altro semplicissimo e che costava proprio poco.
poi c'è stata l'apocalisse a settembre in val d'argent.
vi posto le foto prestissimo.
li uso tutti, mi rendono felice.
mi piace dormirci, pissi li ama.
guardate che li ho lavati tutti molto bene prima di metterli sul mio letto, napisan, dixan, oxypimpumpam, ma sempre a 30 gradi. perfino l'ammorbidente che rovina i tessuti, ma mi piaceva l'idea che profumassero di bucato :)
ma, chissà chi li ha fatti?
mi piacerebbe vedere almeno una delle quilters di quelli che vi posterò poi.
a voi non incuriosirebbe?
quando sono a letto a guardarmi un film, penso sempre all'autrice, soprattutto al suo umore mentre lo cuciva. spero sia stata felice e che non lo abbia venduto per bisogno.
ma in segno di rispetto per lei, per chiunque sia, li tratto come dei principi.
mi sono dimenticata di due quilt fatti in india, foto da fare, che ho preso in un negozio di milano, sempre intorno al 90.
li uso talmente tanto che, se tiro un angolo per sistamare il letto, sento un leggero strappo nell'imbottitura, ogni volta mi viene un colpo al cuore ma non importa: li rattopperò.
le cose belle vanno usate e soprattutto godute: quando sei morta e sono lì tutte belle impacchettate? chi se ne frega?
questo negozio vendeva biancheria moderna e comperava per 50 mila lire questi quilt indiani, con l'aspetto assolutamente americano.
peccato che ne ho presi solo due.
un bacio
sono gelosissima delle porcheriole fatte da me e di quelli acquistati.

non mi ricordo

quando è nata questa passione sfrenata per le stoffine.
nell'89 facevo punto croce, alienante, croci tutte a dx, croci tutte a sx per chiudere il punto :)
quando entravo nelle mercerie, che erano già bellissime, uscivo sempre con qualche pezzo di stoffina, mi piacevano da matti e mi dicevo che prima o poi ne avrei fatto qualcosa.
il 2 ottobre '92 compro il mio primo libro di patch, solo foto senza istruzioni "america's glorious quilt", è un librone, di quelli che allora costavano + di centomilalire.
vediamo se lo trovo..
http://www.amazon.com/Americas-Glorious-Deborah-Harding-editors/dp/0883636603/ref=sr_1_2?ie=UTF8&s=books&qid=1262032140&sr=1-2

è dell'87 e, maledizione, è stato printed in japan.

proprio nell'89, quando ho preso la mia prima harley, a milano andava molto di moda tutto quello che era americano. avevano aperto un negozio in corso monforte con i piatti fiesta, con arredamenti americani pazzeschi ed avevano anche una pila di quilt da perderci la testa.
me lo ricordo ancora: il mio fidanzato me ne avrebbe regalato uno... non sapevo quale prendere, molti erano veramenti conciati male. io non avevo una macchina da cucire e non avrei nemmeno saputo usarla.
ecco quello che ho scelto:


è un matrimoniale enorme.
l'ho usato tantissimo, l'ho messo in lavatrice con tutte le attenzioni possibili.
ritoccandolo adesso mi viene da ridere, l'imbottitura è praticamente inesistente. ma cosa usavano?
o si è consumata con il tempo?
considerate che quando l'ho preso, il padrone del negozio affermava che era dei primi del novecento, o forse + vecchio, quindi, considerando le bufale per tirare sul prezzo, allora avrei detto che avesse una ventina d'anni.

e questo è il mio primo quilt.
ne avevo preso un altro, distrutto :(

ma poi, una volta cominciata la vera febbre dell'oro.... febbraio 2008 sono a parigi e vado a vedere un negozio bellissimo in cerca di stoffine.
sono uscita con stoffine, tante, veramente tante e due quilt primi novecento, così mi hanno detto le befane :)
io non ci credo mai, ma se voi lo toccaste, capireste sicuramente che ha almeno 40/50 anni.
eccolo:

il trapunto è a mano.
volevano spedirmelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
siamo pazzi?
bagaglio a mano of course!

è semplice e meraviglioso.
lo adoro, l'ho preso in un negozietto di fronte a notre dame dove voglio tornare.

è bianco, non giallognolo come nella foto.